martedì 27 settembre 2016

Il riassunto della stagione 2016: X-BOW Battle

Il campionato X-Bow Battle non è una new entry nel panorama dell'automobilismo europeo. Esiste dal 2010 e, nonostante una predisposizione genetica verso i paesi di lingua tedesca, ha un buon appeal anche verso paesi confinanti dell'Europa (e non solo).



Come si evince dal nome, in questa serie corrono le X-Bow, vetture con monoscocca totalmente in carbonio, leggerissime e divertenti da portare in pista. Le macchine, prodotte da Ktm con un pesante aiuto in know-how da parte di Dallara, si sono fatte conoscere nel passato in alcune edizioni della Race of Champions e sono ormai in pianta stabile nell'Europeo GT4. Il campionato X-Bow Battle è organizzato da Georg Silbermayr grazie all'ovvio supporto della casa di Mattighofen.

Nella stagione 2016 la serie ha corso a Brno, al Red Bull Ring, allo Slovakiaring, al Lausitzring, al Pannoniaring in Ungheria e infine nella nostra Adria. Alla fine della gara italiana sono state redatte cinque classifiche finali: "Élite", "Rookies", "Masters", "Endurance" e "GT4". Tra queste le due più importanti sia come concetto sia come partecipazione effettiva sono la élite e quella relativa ai rookies. Hanno partecipato al campionato due italiani; si tratta di Carlo Alberto Ferrari di Valbona (13° alla fine con un 5° posto come miglior risultato in gara 2 ad Adria) e Riccardo Cecioni (22° in classifica generale). Proprio con Ferrari ho scambiato qualche idea sul campionato.

Riccardo Cecioni (con la tuta nera) e Carlo Alberto Ferrari di Valbona

Carlo Alberto, come sei arrivato alla serie e come la giudichi?
"Ci sono arrivato veramente per caso. Tutto è cominciato grazie a Riccardo Cecioni, che aveva una X-Bow R stradale, una vettura che ha suscitato subito il mio interesse. Dopo aver fatto anche una visita in fabbrica per conoscere meglio questa fantastica auto ho cominciato ad informarmi sul campionato X-Bow Battle. L'organizzatore è stato disponibilissimo e ci ha spiegato tutto, ma veramente tutto, dal regolamento ai costi, e sempre in maniera chiara. Oltre a questo, va detto che pure le modifiche "obbligatorie" alla macchina alla fine non erano molte! Personalmente ho esordito nel campionato nel 2015 a Barcellona insieme a Riccardo, e da allora sono un habitué".

Foto di Joel Kernasenko


Come è andata la stagione 2016?
"Quest'anno ho messo su un piccolo team (Black Flag Motorsport) e ho partecipato a tutte le gare con una mia macchina, devo dire finalmente! La grande forza di questo campionato, per me, è stato il gruppo di piloti/amici che ho trovato e il gran numero d'iscritti ad ogni appuntamento (ndb: salvo Adria, il numero di partecipanti è oscillato tra le 20 vetture e le 35).
Il livello della serie mi è sembrato altissimo, io non mi aspettavo grandi risultati ma... sinceramente pensavo meglio! Ci sono e ci sono stati dei gran piloti qui, come ad esempio Jaime Alguersuari che ha fatto una comparsata a Barcellona nel 2015 per altro vincendo, Nicolas Leutwiler ha vinto il titolo l'anno scorso e ora è protagonista con le LMP2. Da parte mia ho certamente migliorato le mie prestazioni e sono soddisfatto, con un bel finale di stagione".




In Italia il campionato non è molto conosciuto...
"Pochissimi ne sanno qualcosa e altrettanti non conoscono proprio la vettura, un po' perché se ne vedono veramente poche in giro (alcune arrivano in circuito, tolgono la targa, cambiano le gomme, gareggiano e tornano a casa...) e un po' perché i media in generale non ne parlano granché. Da parte mia sto facendo il possibile per fare un po' di pubblicità alla serie, che l'anno prossimo dovrebbe nuovamente correre in Italia, probabilmente a Misano".

Il campionato merita attenzione (per vedere dell'azione, esiste il canale youtube ufficiale) anche se serve uno sforzo finale per uscire dai confini dell'Austria - soprattutto a livello di piloti. Con questo calendario, di chiara matrice europea più che nazionale, c'è molto potenziale ancora da sfruttare.




Classifica Elite (Primi 10 - tra parentesi il numero di vittorie):
Steffen Faas (GER) 254 (6)
Holger Baumgartner (AUT) 207 (3)
BOB BAU (AUT) 144
Uwe Schmidt (GER) 120
Franz Arendt (LUX) 84
Siarhei Paulavets (BIE) 80
Artur Chwist (POL) 64
Christian Loimayr (AUT) 59 (1)
Reini Kofler (AUT) 50 (2)
Charel Arendt (LUX) 48

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