venerdì 25 dicembre 2015

I regali di Babbo Bernie...



Grazie a un complicato algoritmo basato sul KERS Mercedes questo simpatico e pertinente blog ha potuto scoprire che regali hanno ricevuto le personalità più importanti della F1 odierna. Qualcuno è riuscito anche a vedere (di sfuggita) le fattezze dell'uomo vestito di rosso calatosi dai camini per allietare questa giornata: pare proprio che si tratti di un 85enne basso di statura. Altri lo hanno sentito strigliare le renne con un vago accento inglese.

Torniamo ai regali, però...

Jenson Button: visto che l'anno scorso la befana gli portò la Mclaren-Honda, quest'anno Babbo Natale ha regalato a Jenson un pallottoliere. Sarà utile per determinare il numero di conquiste del post-Michibata.

Toto Wolff: Susie ha annunciato il ritiro anche dalle faccende domestiche, dopo l'addio alle corse. Così a Toto è stata regalata una scopa, utile anche da infilare nel deretano qualora Lewis e Nico dovessero litigare ancora.

Sebastian Vettel: Un nuovo casco Arai è arrivato con le nuove specifiche richieste. Insonorizzato per evitare di sentirlo ancora violentare il mondo della musica con stonatissime imitazioni.

Lewis Hamilton: Un catenone per Roscoe, in vista dell'ingresso di cotal canide nel mondo della musica hip hop con il nome di battaglia "F*ckin' Rosbo".

Fernando Alonso: Un rasoio. Per tagliarsi la barba qualora il 2016 andasse bene oppure per segarsi le vene nel caso si dovesse ripetere un'annata stile 2015.

Sergio Marchionne: Dopo aver comprato la Chrysler, è arrivata in dono una candidatura FIA. Così Sergio potrà specializzarsi nel salvataggio e nel recupero di un'altra vecchia azienda rovinata dalla burocrazia.

Kimi Raikkonen: Nel suo pacco regalo c'era una fattoria parlante con i numeri e i nomi degli animali. Così potrà finalmente imparare qualche parola nuova insieme al figlioletto.

Gene Haas: Natale un po' grigio per lui. Gli è stato infatti recapitato il premio assicurativo sulle vetture costruite per Grosjean e Gutierrez, che è come noto accarezzano i muretti come il Titanic sfiorava gli iceberg.

Daniel Ricciardo: Il solito Natale. Tra i tanti prodotti per la pulizia dentale, citiamo il filo interdentale in carbonio e lo spazzolino turbo motorizzato Renault (che ovviamente si è rotto dopo il primo utilizzo, costringendolo a due ore di penalità fuori dal bagno).

Pastor Maldonado: Quest'anno Pastor è rimasto senza regali: Babbo Natale si è prima schiantato contro il camino della sua casa, e poi è sceso dandogli tutte le colpe. Con lo sguardo triste e ingiustamente colpevole, Pastor ha donato i suoi regali a Charlie Whiting.

Charlie Whiting: Strano Natale a casa Whiting, dove sono arrivate 500000 taniche di petrolio venezuelano, un nuovo apparecchio dentale e del Topexan.

Sergio Perez: Babbo Natale ha recapitato al messicano una nuova partita di peperoncino piccantissimo che potrà nuovamente essere utilizzato per condire la pasta di Nico Hulkenberg.

Nico Rosberg: Oltre alla solita miracolosa lozione per capelli, Nico potrà divertirsi con la sua nuova pista da bowling regolamentare. Sui birilli spicca l'effigie di Lewis Hamilton.

Paul Hembery: Sotto l'albero Paul ha trovato un treno di gomme Michelin perché, come scritto nella sua letterina con le richieste, "durano di più".

Stella Bruno: Alla giornalista RAI sono stati inviati due specialisti della Oxford University Press per pubblicare una speciale versione del dizionario inglese, dedicata esclusivamente alle sue performance linguistiche.

Giedo Van Der Garde: Al pilota olandese è stato portato un volume sull'ipnosi, per convincere Monisha Kaltenborn a dargli quel sedile senza dover firmare contratti ma solo con la forza della mente.

Marcus Ericsson: Babbo Natale ha lasciato sotto l'albero una fornitura di sonniferi annuale, perché con quelle occhiaie è difficile venire a compromessi.

Coso, lì: Il pilota della Manor Marussia del quale mi sfugge ora il nome ha ricevuto in regalo dal suo team una maglietta autografata da tutti i meccanici. Dietro c'è il suo numero, il 28, e al posto del nome una bella X.

Kevin Magnussen: il giovane danese non ha ricevuto i regali. Babbo Natale glielo ha comunicato via mail prima dello scoccare della mezzanotte, come un Ron Dennis qualsiasi...



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