martedì 3 novembre 2015

Formula Satira - 2015 Episodio 17 - Gp Messico

Il primo Gran Premio del Messico del terzo millennio è stato purtroppo avaro di spettacolo in pista, probabilmente per una scelta troppo conservativa di Pirelli nella scelta delle mescole e per delle condizioni meteo... troppo ideali!

Per fortuna, grazie alla Ferrari, i giornali e i siti internet hanno potuto discutere di qualcosa che non riguardasse sombreri sul podio o vittorie Mercedes (stavolta è toccato a Rosberg). Nel weekend messicano i piloti della Rossa sono sembrati... come dire... fumati?

Il contatto tra Bottas e Raikkonen è stato un momento importante della corsa, e ha ricordato molto l'incidente a Sochi. Stavolta le parti si sono invertite, con Bottas all'interno e Raikkonen uscito di pista senza poter fare nulla. La saga dei finlandesi continua!



Raikkonen non ha comunque polemizzato granché, forse per via della sua indole molto rilassata. O forse perché non vedeva l'ora di visitare Città del Messico...



Notizie anche dal mercato piloti: Esteban Gutierrez è stato confermato come prossimo pilota del team Haas. Il messicano, nonostante in passato non abbia dimostrato di meritare un posto nella serie, ha quindi la chance di ritentare la fortuna. Le malelingue però sono in agguato...



Il Gran Premio del Messico è stato piuttosto divertente fuori dalla pista, tra maschere, iniziative simpatiche e suonatori locali. Il confine tra l'epicità e l'imbarazzo non è mai stato così labile!




Anche per Vettel il weekend è stato un incubo. Lui stesso definisce la sua gara "di m****", e il motivo è evidente: troppi errori e forse un po' di superficialità. Le immagini commoventi del pilota tedesco che raccoglie i pezzi della propria vettura non hanno però intenerito i vertici della scuderia. Sebastian deve stare attento: nel nuovo corso firmato Marchionne non c'è spazio per le cadute di stile...




C'è però chi sta peggio: la Mclaren. Con Button molto indietro e Alonso ritirato nel corso del primo giro, c'è davvero poco da esultare. I proclami ottimistici però continuano senza sosta...



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