lunedì 26 ottobre 2015

Formula Satira - 2015 Episodio 16 - Gp Stati Uniti

Tre giorni di pioggia incessante hanno reso interessante la gara di Austin, in un campionato già deciso e talvolta avaro di errori. Sono state tante le uscite, i testacoda e le toccate registrate in questo Gran Premio degli Stati Uniti; uno spettacolo ideale per il gran numero di appassionati presenti. Che sono stati fortunati, per altro. Se avesse piovuto anche durante la gara sarebbe stato un bel problema, mentre invece il cielo grigio, il freddo e il vento hanno mantenuto delle condizioni adatte agli imprevisti.


In ogni caso, tutte le congratulazioni vanno a Lewis Hamilton. Tre volte campione del mondo come Senna, il suo idolo. Ha vinto il campionato per il secondo anno consecutivo stracciando Rosberg, soprattutto con le pole position e i sorpassi alla prima curva. L'anno prossimo Nico dovrà tirare fuori gli artigli se non vorrà essere ricordato come un Barrichello qualunque. Ed è per questo che ripropongo questa vignetta, ideata mesi fa...


Lewis Hamilton ha epresso la sua gioia con salti, urla, lacrime e sorrisi, per un successo nel mondiale davvero meritato. Sembra che sia proprio il suo momento, sia in pista sia fuori. Il suo atteggiamento è comprensibile, anche se i fan di Rosberg lo hanno accusato di essere stato sbruffone. Nel dopo gara Hamilton ha lanciato il cappellino al compagno, che lo ha tirato indietro senza troppa convinzione, impegnato com'era nell'elaborazione della delusione patita.


E oltre al danno, c'è stata la beffa: Nico avrebbe voluto colpirlo negli occhi, ma non ci è riuscito.


La Ferrari ha recuperato le posizioni perse per le penalità assegnate. Vettel è riuscito a concludere terzo, mentre Raikkonen si è ritirato. La sua escursione fuori pista è stata un momento epico, con Kimi che è riuscito a disincagliarsi giocando con il volante. L'errore, però, resta. E forse è questione nostalgica...


La gara è stata incredibile, con un continuo susseguirsi di sorpassi e cambi di posizione. Pure la Mclaren è riuscita ad andare a punti, con un ottimo sesto posto di Jenson Button...


Pessima gara invece per la Sauber, che ha festeggiato il 400° Gran Premio con un bell'incidente in famiglia!


Nel paddock continua invece la saga relativa ai motori 2016 della Red Bull. Ancora non si sa chi fornirà i motori, ma sembra che Chris Horner si stia interessando all'unico motorista che non ha posto particolari veti: Honda. E tutti sappiamo come i motori Honda stanno andando quest'anno...


2 commenti:

  1. Nico avrebbe voluto colpirlo negli occhi, ma non ci è riuscito. ---> Gli leggi nella mente? e se in realtà avesse voluto colpirlo proprio sulla cresta? :-P :-P :-P
    Oh, aspetta... dov'è andata a finire la cresta? o.O E soprattutto, ha già accantonato il biondo platino? :D

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    1. Penso che il biondo platino fosse un pochino troppo Stoccardese!

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