lunedì 12 ottobre 2015

Formula Satira - 2015 Episodio 15 - Gp Russia

A differenza del 2014, il Gran Premio di Russia 2015 è stato al di sopra di ogni aspettativa. Sorpassi, guasti, incidenti, bandiere gialle, errori: tutto quello che fa spettacolo è stato presente sul circuito di Sochi. Il podio, con Hamilton primo, Vettel secondo e Perez terzo, ha sancito una vittoria matematica (quella della Mercedes nel costruttori) e una vittoria praticamente fatta (quella di Lewis nel mondiale piloti, visto che a quattro gare dalla fine ha un vantaggio di quasi settanta punti).

Mentre il primato di Hamilton non è praticamente mai stato messo in discussione dopo il ritiro di Rosberg per guasto, la lotta per il terzo gradino del podio è stata esaltante. Gli ultimi giri sono stati combattuti, con Perez inizialmente davanti e Bottas e Raikkonen a inseguirlo. Una volta superato il messicano, i due finlandesi si sono lanciati nell'ultimo giro, con Kimi deciso a superare il connazionale a tutti i costi. Con un tentativo azzardatissimo, Raikkonen ha speronato Bottas, spedendolo fuori gara. Manovra dell'ultima spiaggia che è sembrata più frutto della frustrazione che della riflessione...


Bottas ha poi esternato la sua sommessa rabbia, mentre come al solito Raikkonen ha fatto spallucce...


Un altro momento importante della gara: l'incidente di Grosjean. Una gran bella botta, che ha causato l'ingresso della safety car, rivoluzionando con il senno di poi tutta la classifica. Un vero peccato per il francese appena assunto dal team Haas...


Sul podio, con un allegro colbacco sul capo, Hamilton ha mostrato tutta la sua gioia nonostante l'altera presenza del sempre enigmatico Vladimir Putin. Quest'ultimo, seguito da un codazzo gigantesco di guardie del corpo, ha abbandonato il palco prima della festa con lo champagne, intenzionato a non farsi bagnare. Purtroppo per Hamilton, però, c'è stato uno spruzzo fatale...


Con la minaccia di un'intera nazione sulle proprie spalle, Hamilton ha poi deciso di vivere gli ultimi attimi di pace della sua vita intrattenendosi con alcune delizie della sempre fertile Madre Russia.


Nel frattempo, Rosberg minimizzava la sua debacle con qualche sorriso di circostanza...


Ma chi ha vissuto la giornata più brutta? Sicuramente i manager del settore marketing e comunicazione di Pirelli, che si dovranno sobbarcare fino al 2019 l'oneroso compito di pubblicizzare l'operato in F1 senza perdere la faccia a suon di polemiche...


Infine, tra le tante cose accadute in questo weekend, si segnala un altro episodio della storia d'amore e d'odio tra Alonso e la Honda, con una frecciatina in gara ("Mi piace il vostro senso dell'umorismo" è stata la frase pronunciata da Fernando quando gli hanno comunicato che avrebbe combattuto alla pari con le auto davanti) e tanto ammmmmmmore nipponico prima della partenza...


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